Connivenza non punibile e concorso nel delitto. Disciplina degli stupefacenti

Connivenza non punibile e il concorso nel delitto, con specifico riguardo alla disciplina degli stupefacenti Nella giurisprudenza della Corte di legittimità è consolidata la affermazione secondo cui il criterio discretivo tra la l’ipotesi della connivenza non punibile e il concorso nel delitto, con specifico riguardo alla disciplina degli stupefacenti, va… Leggi tutto“Connivenza non punibile e concorso nel delitto. Disciplina degli stupefacenti”

Dichiarazioni spontanee nel giudizio abbreviato

Le dichiarazioni spontanee nel giudizio abbreviato sono utilizzabili? Le dichiarazioni spontanee sono dichiarazioni rese all’autorità giudiziaria senza la presenza del difensore. Ai sensi del comma 7 dell’art. 350 c.p.p.: La polizia giudiziaria può altresì ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, ma di esse non… Leggi tutto“Dichiarazioni spontanee nel giudizio abbreviato”

Dichiarazioni spontanee nel dibattimento

Le dichiarazioni spontanee sono dichiarazioni rese all’autorità giudiziaria senza la presenza del difensore. Ai sensi del comma 7 dell’art. 350 c.p.p.: La polizia giudiziaria può altresì ricevere dichiarazioni spontanee dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, ma di esse non è consentita la utilizzazione nel dibattimento, salvo quanto… Leggi tutto“Dichiarazioni spontanee nel dibattimento”

Affidamento in prova al servizio sociale. Presupposti normativi

L’Affidamento in prova al servizio sociale è disciplinato dall’art. 47 dell’Ordinamento Penitenziario (Legge 26 luglio 1975, n. 354) così come modificato dall’art. 2 della Legge n. 165/1998 (Legge Simeone – Saraceni). I presupposti normativi si ricavano dai primi tre commi della citata norma, che stabiliscono: 1.Se la pena detentiva inflitta… Leggi tutto“Affidamento in prova al servizio sociale. Presupposti normativi”

Gravi indizi di colpevolezza. Misura cautelare

I gravi indizi di colpevolezza sono il presupposto fondamentali per l’applicazione delle misure cautelari, ai sensi dell’art. 273 C.p.P. Ai sensi dell’art. 273 comma 1 bis C.p.P.: Nella valutazione dei gravi indizi di colpevolezza si applicano le disposizioni degli articoli 192, commi 3 e 4, 195, comma 7, 203 e… Leggi tutto“Gravi indizi di colpevolezza. Misura cautelare”

Errore materiale o di fatto

Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto secondo il dispositivo dell’art. 625 bis Codice di procedura penale è ammissibile a favore del condannato, la richiesta per la correzione dell’errore materiale o di fatto contenuto nei provvedimenti pronunciati dalla corte di cassazione. La richiesta è proposta dal procuratore generale o… Leggi tutto“Errore materiale o di fatto”

Rinnovazione dell’istruttoria in sede di appello penale

La rinnovazione dell’istruttoria in sede di appello penale trova la sua ratio nella disposizione di cui all’art. 603 Codice di procedura penale: Quando una parte, nell’atto di appello o nei motivi presentati a norma dell’articolo 585 comma 4, ha chiesto la riassunzione di prove già acquisite nel dibattimento di primo… Leggi tutto“Rinnovazione dell’istruttoria in sede di appello penale”