Diritto di critica sindacale Preliminarmente occorre richiamare la giurisprudenza della Corte EDU, nella quale è stato affermato significativamente che la libertà di pensiero si deve considerare pietra angolare di una società democratica non solo in relazione alle informazioni o alle idee accolte con favore o ritenute inoffensive o indifferenti, ma… Leggi tutto“Diritto di critica sindacale”
Categoria: LEGALITA’
Furto in abitazione
Furto in abitazione Dispositivo dell’art. 624 bis Codice Penale Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o… Leggi tutto“Furto in abitazione”
Cane legato alla catena all’interno di una gabbia angusta
Cane legato alla catena all’interno di una gabbia angusta L’ipotesi del cane legato alla catena all’interno di una gabbia angusta e fatiscente, senza acqua, né cibo e con una abbondante presenza di escrementi che impediva all’animale di riposare senza insudiciarsi è incompatibile con le caratteristiche etologiche dello stesso. La fattispecie… Leggi tutto“Cane legato alla catena all’interno di una gabbia angusta”
Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici
Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici Giova considerare, al riguardo, che l’art. 32 del d.lgs. 4 marzo 2014, n. 26, il quale ha attuato la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, prevede che il Ministero effettua la valutazione retrospettiva del progetto di ricerca oggetto di… Leggi tutto“Protezione degli animali utilizzati a fini scientifici”
Discrimine tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati
Discrimine tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati La questione di diritto circa la qualificazione giuridica della condotta illecita posta in essere da un partner ai danni dell’altro dopo la cessazione della convivenza, pur a fronte di una situazione di condivisa genitorialità, concerne il discrimine tra… Leggi tutto“Discrimine tra il reato di maltrattamenti e quello di atti persecutori aggravati”
L’elemento soggettivo nel reato di maltrattamenti in famiglia
L’elemento soggettivo nel reato di maltrattamenti in famiglia Con riguardo l’elemento soggettivo del reato di maltrattamenti in famiglia si fa riferimento, secondo l’interpretazione della norma di cui all’art. 572 c.p. al dolo generico, e consiste nella coscienza e volontà di infliggere una serie di sofferenze alla vittima. Invero, per… Leggi tutto“L’elemento soggettivo nel reato di maltrattamenti in famiglia”
Liti familiari e delitto di maltrattamenti in famiglia
Liti familiari e delitto di maltrattamenti in famiglia Differenze Nei reati di violenza domestica, e più in generale di violenza di genere, la prova – come noto – sia di regola costituita dalla testimonianza della persona offesa, visto che le condotte vessatorie si sviluppano in un contesto chiuso, cui spesso… Leggi tutto“Liti familiari e delitto di maltrattamenti in famiglia”
Degrado nell’accudimento dei figli minori
Degrado nell’accudimento dei figli minori Un regime di vita improntato a un generale degrado nell’accudimento dei figli minori integra pienamente il reato di maltrattamenti in famiglia ai sensi dell’art. 572 cp. Invero, il reato di maltrattamenti in famiglia ben può essere commesso anche imponendo ai familiari – figli minori in… Leggi tutto“Degrado nell’accudimento dei figli minori”
Protezione internazionale
Protezione internazionale La Corte di legittimità ha affermato che in tema di protezione internazionale ed anche in tema di protezione complementare la valutazione di credibilità delle dichiarazioni del richiedente non è affidata alla mera opinione del giudice ma è il risultato di una procedimentalizzazione legale della decisione, da compiersi non… Leggi tutto“Protezione internazionale”
Quando l’esercizio del diritto di cronaca scrimina la condotta diffamatoria?
Quando l’esercizio del diritto di cronaca scrimina la condotta diffamatoria? Occorre premettere che l’esercizio del diritto di cronaca, quale causa di giustificazione prevista dall’art. 51 cod. pen., scrimina la condotta diffamatoria a condizione che ricorrano tre presupposti fondamentali: l’interesse pubblico alla conoscenza del fatto (c.d. pertinenza), la verità (oggettiva o… Leggi tutto“Quando l’esercizio del diritto di cronaca scrimina la condotta diffamatoria?”
