Volontaria assunzione di alcolici o di stupefacenti La volontaria assunzione di alcolici o sostanze stupefacenti impediscono alla persona di esprimere un libero consenso al rapporto sessuale. La giurisprudenza di legittimità è ferma, infatti, nel ritenere, sotto l’angolo prospettico del soggetto passivo, che tra le condizioni di “inferiorità psichica o fisica“,… Leggi tutto“Volontaria assunzione di alcolici o di stupefacenti”
Categoria: VIOLENZA DI GENERE E PARI OPPORTUNITA’
Stalking indiretto
Stalking indiretto Nel reato di atti persecutori, può non esservi coincidenza tra soggetto passivo e destinatario materiale della condotta, in quanto lo stato di ansia, paura o timore che integra la fattispecie, può essere indotto nel primo anche da comportamenti ai danni di terze persone, legate alla vittima da vincoli… Leggi tutto“Stalking indiretto”
Messaggi telefonici inviati alla ex moglie
Messaggi telefonici inviati alla ex moglie Quando i messaggi telefonici inviati alla ex moglie possono integrare disturbo e molestia arrecata con riferimento al delitto della petulanza di cui all’art. 660 cod. pen.? Per petulanza «si intende un atteggiamento di arrogante invadenza e di intromissione continua e inopportuna nella altrui sfera… Leggi tutto“Messaggi telefonici inviati alla ex moglie”
Misure cautelari in materia di violenza domestica
Misure cautelari in materia di violenza domestica L’ intera disciplina sulle misure cautelari in materia di violenza domestica e di tutela dei minorenni è stata costantemente rinforzata dal succedersi degli interventi legislativi, come da ultimo con la L. n. 168 del 2023 che ha stabilito l’obbligatorietà del braccialetto elettronico nelle… Leggi tutto“Misure cautelari in materia di violenza domestica”
Assoluta passività della donna
Assoluta passività della donna Reato di Violenza sessuale Nel caso di specie secondo la dinamica dei fatti, l’imputato e la persona offesa, che non si conoscevano, si incontrano il giorno dei fatti; si siedono a parlare in una panchina; decidono di pranzare insieme e prima di incamminarsi l’imputato chiede alla… Leggi tutto“Assoluta passività della donna”
Condotte lesive della dignità personale e reato di maltrattamenti
Condotte lesive della dignità personale e reato di maltrattamenti Le condotte lesive della dignità personale possono integrare il reato di maltrattamenti? Il reato di maltrattamenti presuppone una relazione (tra agente e vittima) che richiede un rapporto stabile di affidamento e solidarietà, per cui le aggressioni che il soggetto attivo compie… Leggi tutto“Condotte lesive della dignità personale e reato di maltrattamenti”
Condotta vessatoria tenuta ai danni di un parente
Condotta vessatoria tenuta ai danni di un parente La condotta vessatoria è tenuta ai danni di un parente o di una persona legata da un vincolo affettivo costruito sul modello parentale può essere qualificata a norma dell’art. 572 cod. pen.? La giurisprudenza non ha inteso affermare che qualunque condotta vessatoria… Leggi tutto“Condotta vessatoria tenuta ai danni di un parente”
Persona non convivente. Delitto di maltrattamenti in famiglia
Persona non convivente. Delitto di maltrattamenti in famiglia E’ configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente? Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente è configurabile il delitto di maltrattamenti in famiglia anche in danno di persona non convivente o non più convivente con l’agente, quando quest’ultimo… Leggi tutto“Persona non convivente. Delitto di maltrattamenti in famiglia”
Il concetto di sovra-ordinazione nel reato di violenza sessuale
Il concetto di sovra-ordinazione nel reato di violenza sessuale Dispositivo dell’art. 609 septies, quarto comma, n. 3), Codice Penale Nel delitto di violenza sessuale … si procede tuttavia d’ufficio: … 3) se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie… Leggi tutto“Il concetto di sovra-ordinazione nel reato di violenza sessuale”
Convivente “more uxorio”. Il reato di maltrattamenti in famiglia
Convivente “more uxorio”. Il reato di maltrattamenti in famiglia Tra i presupposti di cui all’art. 572 c.p., rientra la tutela del convivente “more uxorio”? Chiunque, …. , maltratta una persona della famiglia o comunque convivente, o una persona sottoposta alla sua autorità o a lui affidata per ragioni di educazione,… Leggi tutto“Convivente “more uxorio”. Il reato di maltrattamenti in famiglia”
