La gelosia quale aggravante dei motivi abietti o futili Vanno richiamati, preliminarmente, il principio per il quale la futilità del motivo sussiste quando la determinazione criminosa sia stata causata da uno stimolo esterno così lieve, banale e sproporzionato rispetto alla gravità del reato, da apparire, secondo il comune modo di… Leggi tutto“La gelosia quale aggravante dei motivi abietti o futili”
Autore: Avv. Francesco Meatta
Circostanze aggravanti nel reato di atti persecutori
Circostanze aggravanti nel reato di atti persecutori L’art. 576, comma primo, n. 5.1, cod. pen., punisce più severamente l’omicidio commesso dall’autore del delitto previsto dall’art. 612-bis cod. pen. nei confronti della stessa persona offesa, nulla specificando in merito all’esistenza, presente o passata, di una relazione affettiva con l’autore del reato… Leggi tutto“Circostanze aggravanti nel reato di atti persecutori”
Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale
Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale Impugnazione della sentenza di assoluzione Il giudice di appello che, a seguito di impugnazione del pubblico ministero, intenda riformare la sentenza di condanna limitatamente alla configurabilità degli elementi circostanziali del reato, sulla base di una diversa valutazione del materiale probatorio, non è tenuto alla rinnovazione dell’istruzione dibattimentale… Leggi tutto“Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale”
Mutamento del fatto
Mutamento del fatto Correlazione fra imputazione contestata e sentenza Dalla giurisprudenza di legittimità è da tempo stato affermato il principio secondo cui, in tema di correlazione fra imputazione contestata e sentenza, per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella quale si… Leggi tutto“Mutamento del fatto”
Il reato di furto dopo la Riforma Cartabia
Il reato di furto dopo la Riforma Cartabia Dispositivo dell’art. 624 Codice Penale Chiunque s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da… Leggi tutto“Il reato di furto dopo la Riforma Cartabia”
Presupposti per la concessione della pena sostitutiva
Presupposti per la concessione della pena sostitutiva Sulla base dei principi espressi dalla giurisprudenza di legittimità (cfr. ex multis, Sez. 5, n. 24093 del 13/05/2025, Gambina, Rv. 288210, così massimata: “In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice può respingere la richiesta anche facendo esclusivo riferimento ai… Leggi tutto“Presupposti per la concessione della pena sostitutiva”
Famiglie di fatto e reato di maltrattamenti
Famiglie di fatto e reato di maltrattamenti Nelle famiglie di fatto è configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia ex art. 572 cod. pen.? In particolare la situazione di fatto, derivante dalla filiazione è elemento sufficiente per stabilire la continuità della relazione e la configurabilità del reato di maltrattamenti, mancando… Leggi tutto“Famiglie di fatto e reato di maltrattamenti”
La valutazione dell’attendibilità della persona offesa dal reato
La valutazione dell’attendibilità della persona offesa dal reato La corte di merito valuta la credibilità oggettiva e soggettiva della persona offesa anche in base ai riscontri costituiti dalle dichiarazioni degli atri testi nel giudizio, documenti, relazioni e perizie e qualsiasi altra fonte di prova. Ne deriva che la valutazione dell’attendibilità… Leggi tutto“La valutazione dell’attendibilità della persona offesa dal reato”
La sospensione condizionale della pena
La sospensione condizionale della pena Presupposti e ammissibilità La sospensione condizionale della pena è ammessa soltanto se, avuto riguardo alle circostanze indicate nell’articolo 133, il giudice presume che il colpevole si asterrà dal commettere ulteriori reati. La sospensione condizionale della pena non può essere conceduta: 1) a chi ha riportato… Leggi tutto“La sospensione condizionale della pena”
Ricorso per cassazione sull’istanza di messa alla prova
Ricorso per cassazione sull’istanza di messa alla prova Dispositivo dell’art. 464 quater comma 7 Codice di procedura penale Contro l’ordinanza che decide sull’istanza di messa alla prova possono ricorrere per cassazione l’imputato e il pubblico ministero, anche su istanza della persona offesa. La persona offesa può impugnare autonomamente per omesso… Leggi tutto“Ricorso per cassazione sull’istanza di messa alla prova”
