Elementi costitutivi della premeditazione E’ principio consolidato della giurisprudenza di legittimità quello secondo cui gli elementi costitutivi della premeditazione sono l’apprezzabile intervallo temporale tra l’insorgenza del proposito criminoso e l’attuazione di esso, tale da consentire una ponderata riflessione circa l’opportunità del recesso (elemento di natura cronologica) e la ferma risoluzione… Leggi tutto“Elementi costitutivi della premeditazione”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria
Sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria Ai fini della sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria il giudice ricorre comunque ai criteri previsti dall’art. 133 cod. pen.: Nell’esercizio del potere discrezionale indicato nell’articolo precedente, il giudice deve tener conto della gravità del reato, desunta: 1) dalla natura, dalla specie,… Leggi tutto“Sostituzione della pena detentiva con pena pecuniaria”
Dichiarazioni indizianti
Dichiarazioni indizianti Dispositivo dell’art. 63 Codice di procedura penale Se davanti all’autorità giudiziaria o alla polizia giudiziaria una persona non imputata ovvero una persona non sottoposta alle indagini rende dichiarazioni dalle quali emergono indizi di reità a suo carico, l’autorità procedente ne interrompe l’esame, avvertendola che a seguito di tali… Leggi tutto“Dichiarazioni indizianti”
Confisca di prevenzione
Confisca di prevenzione La confisca di prevenzione è una misura patrimoniale prevista dal codice antimafia e può essere applicata relativamente ai beni sul presupposto della loro riconducibilità ad attività criminali, poste in essere dall’imputato/condannato, quale soggetto socialmente pericoloso. E’ pacifico che a fini di valida emissione del provvedimento di confisca,… Leggi tutto“Confisca di prevenzione”
Abnormità funzionale
Abnormità funzionale Le Sezioni Unite della Corte di legittimità hanno posto in luce come sussista abnormità funzionale, quando l’atto, pur non essendo estraneo al sistema normativo, determini la stasi del processo e l’impossibilità di proseguirlo (così, in motivazione, Cass., Sez. U, n. 25957 del 26/03/2009), potendosene ravvisare un sintomo nel… Leggi tutto“Abnormità funzionale”
Ordinanza cautelare
Ordinanza cautelare L’ordinanza che dispone la misura cautelare contiene, a pena di nullità rilevabile anche d’ufficio: a) le generalità dell’imputato o quanto altro valga a identificarlo; b) la descrizione sommaria del fatto con l’indicazione delle norme di legge che si assumono violate; c) l’esposizione e l’autonoma valutazione delle specifiche esigenze… Leggi tutto“Ordinanza cautelare”
Applicazione della recidiva
Applicazione della recidiva L’applicazione della recidiva segue le disposizione di all’art. 99 Codice Penale: Chi, dopo essere stato condannato per un delitto non colposo, ne commette un altro, può essere sottoposto ad un aumento di un terzo della pena da infliggere per il nuovo delitto non colposo. La pena può… Leggi tutto“Applicazione della recidiva”
Reati commessi da più persone in danno reciproco
Reati commessi da più persone in danno reciproco. Incompatibilità a testimoniare. Le indagini di uffici diversi del pubblico ministero si considerano collegate: ….b) se si tratta di reati dei quali gli uni sono stati commessi in occasione degli altri, o per conseguirne o assicurarne al colpevole o ad altri il… Leggi tutto“Reati commessi da più persone in danno reciproco”
Delitto di atti persecutori e il reato di molestie
Delitto di atti persecutori e il reato di molestie. Differenze Le differenze tra il delitto di atti persecutori e il reato di molestie sono tracciate dalla giurisprudenza di legittimità, sulla base degli orientamenti espressi dalla Corte di Cassazione sia in tema di elemento obiettivo che a proposito dell’evento del delitto… Leggi tutto“Delitto di atti persecutori e il reato di molestie”
Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari
Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari Il metodo della gradualità dei benefici penitenziari consente di saggiare, da parte del Tribunale di sorveglianza, l’affidabilità del condannato in vista di un percorso risocializzante. Tale impostazione è pienamente conforme ai principi indicati dalla giurisprudenza di legittimità, che afferma che il criterio… Leggi tutto“Criterio di gradualità nella concessione di benefici penitenziari”
