Allontanamento dalla casa familiare

L’Allontanamento dalla casa familiare secondo il dispositivo dell’art. 282 bis C.p.P. (introdotto dall’art. 1, comma 2, della L. 4 aprile 2001, n. 154) stabilisce che: Con il provvedimento che dispone l’allontanamento il giudice prescrive all’imputato di lasciare immediatamente la casa familiare, ovvero di non farvi rientro, e di non accedervi… Leggi tutto“Allontanamento dalla casa familiare”

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

La concreta modalità di applicazione della misura cautelare di cui all’art. 282 ter C.p.P., la cui rubrica recita “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” è oggetto di discussione da parte della giurisprudenza di legittimità. L’art. 282 ter C.p.P., è stato inserito nel codice dal D.L. n. 11… Leggi tutto“Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”

Estinzione del reato oggetto del decreto penale di condanna

L’art. 460, comma 5, C.p.P. disciplina l’ipotesi di estinzione del reato oggetto di decreto penale: Il reato è estinto se nel termine di cinque anni, quando il decreto concerne un delitto, ovvero di due anni, quando il decreto concerne una contravvenzione, l’imputato non commette un delitto ovvero una contravvenzione della… Leggi tutto“Estinzione del reato oggetto del decreto penale di condanna”

Annullamento della sentenza con rinvio

L’annullamento della sentenza con rinvio prevede un nuovo giudizio di merito, rimesso al giudice di rinvio. Ai sensi dell’art. 625, comma 1, C.p.P.: “In caso di annullamento con rinvio, la cancelleria della corte di cassazione trasmette senza ritardo gli atti del processo con la copia della sentenza al giudice che… Leggi tutto“Annullamento della sentenza con rinvio”

Reato di molestia. Differenze con il reato di atti persecutori

Il reato di molestia di cui all’art. 660 C.p. vuole tutelare l’ordine pubblico, ove la molestia arrecata ad altri, interferisce nella sua vita privata e di riflesso nella sua vita sociale. Tale condotta di molestia o disturbo si realizza, secondo la lettera della norma, in un luogo pubblico o aperto… Leggi tutto“Reato di molestia. Differenze con il reato di atti persecutori”

Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa

Il Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa di cui all’art. 282 ter C.p.P. prescrive all’imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o dalla persona offesa, anche disponendo l’applicazione delle particolari modalità di controllo… Leggi tutto“Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa”

Credibilità della persona offesa dal reato

La questione inerente la credibilità della persona offesa dal reato, soprattutto nella ipotesi in cui la stessa si costituisca parte civile nel procedimento penale e perciò, portatrice di richieste risarcitorie, assume particolari connotazioni soprattutto in merito a determinate fattispecie delittuose, come nei reati di stalking ex art. 612 bis C.p.,… Leggi tutto“Credibilità della persona offesa dal reato”

Attendibilità della persona offesa dal reato

La questione inerente l’attendibilità della persona offesa dal reato, soprattutto nella ipotesi in cui la stessa si costituisca parte civile nel procedimento penale e perciò, portatrice di richieste risarcitorie è stata oggetto di numerose pronunce di merito e di legittimità. In proposito, giova premettere, quanto ai criteri per la valutazione… Leggi tutto“Attendibilità della persona offesa dal reato”

Maltrattamenti in famiglia

Il reato di Maltrattamenti in famiglia o più specificatamente Maltrattamenti contro familiari o conviventi ex art. 572 C.p. vuole tutelare l’integrità psico-fisica di persone facenti parte del medesimo contesto familiare o para-familiare e punisce “Chiunque … maltratta una persona della famiglia o comunque convivente, o una persona sottoposta alla sua… Leggi tutto“Maltrattamenti in famiglia”