La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la possibile prospettazione del reato di stalking ai danni di più persone. Si tratta di affrontare una problematica di diritto parametrata in relazione all’articolo 612 bis C.p., con riflessi, anziché su una sola… Leggi tutto“Stalking ai danni di più persone”
Categoria: VIOLENZA DI GENERE E PARI OPPORTUNITA’
Riavvicinamento vs stalking
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento traccia la linea di demarcazione tra il reato di atti persecutori di cui all’art. 612 bis C.p. e il mero riavvicinamento alla donna, persona offesa e vittima del reato de quo con condotte di corteggiamento anche mediante… Leggi tutto“Riavvicinamento vs stalking”
Alterazione delle abitudini di vita nel delitto di atti persecutori
L’alterazione delle abitudini di vita si colloca tra gli eventi, alternativamente previsti dall’art. 612 bis C.p., comma 1, il cui verificarsi è indispensabile per l’integrazione della fattispecie delittuosa di “atti persecutori“. Invero, il suddetto evento è riconducibile ad uno specifico dato concreto, consistente nel fatto che la persona offesa sia… Leggi tutto“Alterazione delle abitudini di vita nel delitto di atti persecutori”
Perdurante e grave stato di ansia nel delitto di atti persecutori
Il perdurante e grave stato di ansia si colloca tra gli eventi, alternativamente previsti dall’art. 612 bis c.p., comma 1, il cui verificarsi è indispensabile per l’integrazione della fattispecie delittuosa di “atti persecutori“, (cfr., ex plurimis, Cass., sez. V, 19.5.2011, n. 29872; Cass., sez. V, 11.4.2017, n. 26891; Cass., sez…. Leggi tutto“Perdurante e grave stato di ansia nel delitto di atti persecutori”
Corteggiamento ossessivo e petulante
Secondo la giurisprudenza di legittimità configura il reato di molestie e non di atti persecutori un corteggiamento ossessivo e petulante, volto ad instaurare un rapporto comunicativo e confidenziale con la vittima, manifestamente a ciò contraria, realizzato mediante una condotta di fastidiosa, pressante e diffusa reiterazione di sequenze di saluto e… Leggi tutto“Corteggiamento ossessivo e petulante”
Riavvicinamento della vittima nel reato di atti persecutori
Nell’ambito della giurisprudenza di legittimità e di merito i momenti di avvicinamento o di riavvicinamento della vittima all’imputato, nel reato di atti persecutori ex art. 612 bis C.p. è ritenuto irrilevante al fine della sussistenza del reato contestato. Nelle più frequenti ipotesi che realizzano il reato di cui all’art. 612-bis… Leggi tutto“Riavvicinamento della vittima nel reato di atti persecutori”
Eventi di danno previsti dal reato di atti persecutori
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la sussistenza degli eventi di danno previsti dal reato di atti persecutori, ex art. 612 bis C.p. Nel caso di specie veniva contestato all’imputato la fattispecie di cui all’art. 612 bis C.p., stante… Leggi tutto“Eventi di danno previsti dal reato di atti persecutori”
Tutela della persona offesa nei reati di violenza sessuale
La tutela della persona offesa, maggiorenne o minorenne, nei reati di violenza sessuale passa attraverso una serie di norme di diritto sostanziale, processuale ed internazionale. In particolare l’articolo 392 C.p.P., comma 1- bis, – disposizione introdotta nel codice di rito dalla L. 15 febbraio 1996, n. 66 (recante Norme contro… Leggi tutto“Tutela della persona offesa nei reati di violenza sessuale”
Stalking occupazionale
Il reato di Stalking ex art. 612 bis C.p. (delitto di atti persecutori) può realizzarsi anche nell’ambiente di lavoro, prendendo il nome di Stalking occupazionale che produca nella vittima uno stato di prostrazione psicologica che si manifesti con uno dei tre eventi previsti dalla norma. La Corte di legittimità ha… Leggi tutto“Stalking occupazionale”
Reato di atti persecutori: elemento soggettivo e prescrizione
Il reato di atti persecutori o “Stalking” è disciplinato dall’art. 612 bis C.p.: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e… Leggi tutto“Reato di atti persecutori: elemento soggettivo e prescrizione”
