Momenti transitori nel reato di atti persecutori

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza in commento affronta la questione inerente l’incidenza di momenti transitori tra tra la vittima e l’imputato nel reato di atti persecutori di cui all’art. 612 bis del Codice penale. Si tratta di momenti in cui la stessa ha ripristinato il dialogo, più… Leggi tutto“Momenti transitori nel reato di atti persecutori”

Gelosia morbosa

La gelosia morbosa di un coniuge nei confronti dell’altro, integrante plurime condotte violente ed intimidatorie, può configurare il delitto di maltrattamenti in famiglia? Nella “vita di coppia“, come “contrassegnata dalla gelosia del marito (o di uno dei coniugi) e dalle liti scaturenti per tale ragioni“, sono ravvisabili i presupposti del… Leggi tutto“Gelosia morbosa”

Morbose attenzioni: configurabilità del reato di atti persecutori

Quando le c.d. “morbose attenzioni” verso la persona “amata” possono degenerare fino ad integrare gli elementi costitutivi dell’art. 612 bis C.p.? Giova in proposito premettere, in via generale, che con l’introduzione della fattispecie di cui all’art. 612 bis C.p. legislatore ha voluto, prendendo spunto dalla disciplina di altri ordinamenti, colmare… Leggi tutto“Morbose attenzioni: configurabilità del reato di atti persecutori”

Palpeggiamento delle natiche

Il palpeggiamento delle natiche è un atto che ha natura sessuale e rappresenta un’intrusione violenta nella sfera sessuale della vittima (Cass., Sez. 3, n. 1709 del 01/07/2014). Ed infatti, in tema di delitti contro la libertà personale, la nozione di atti sessuali agli effetti di cui all’art. 609 bis e… Leggi tutto“Palpeggiamento delle natiche”

Rapporto amicale: non si configura il reato di stalking

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la sussistenza o meno del reato di atti persecutori di cui all’art. 612 bis C.p. nell’ambito di un rapporto amicale tra il vittima e il suo “persecutore“. Nel caso di specie tra la… Leggi tutto“Rapporto amicale: non si configura il reato di stalking”

Riavvicinamento temporaneo della vittima al suo persecutore

Il riavvicinamento temporaneo della vittima al suo persecutore nel reato di atti persecutori non ha alcuna rilevanza ai fini della configurabilità dello stesso sotto il profilo del realizzarsi di uno degli eventi alternativi necessari alla sua consumazione. Il temporaneo od episodico riavvicinamento della vittima al suo persecutore neppure può ritenersi… Leggi tutto“Riavvicinamento temporaneo della vittima al suo persecutore”

Orientamento sessuale della vittima. Atti persecutori

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente la condotta di atti persecutori in riferimento all’orientamento sessuale della vittima.  La condotta ex art. 612 bis C.p. è costituita in insulti e messaggi denigratori contro la vittima, evocativi delle tendenze sessuali della… Leggi tutto“Orientamento sessuale della vittima. Atti persecutori”

Consenso putativo della vittima

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente il consenso putativo della vittima per avere soggiaciuto alle richieste di rapporti sessuali avanzate dal marito, nell’ambito del rapporto di coniugio. Tale assecondamento si inserisce, nel caso di specie, in un contesto di… Leggi tutto“Consenso putativo della vittima”

Rapporto di amicizia tra la vittima e lo stalker

L’esistenza di un rapporto di amicizia tra la vittima e lo Stalker o “persecutore” risulta incompatibile con il reato di atti persecutori, ex art. 612 bis C.p. Ciò è quanto stabilito dalla giurisprudenza di legittimità in relazione ad una fattispecie in cui tra le parti sussisteva una mera confidenza (riconducibile… Leggi tutto“Rapporto di amicizia tra la vittima e lo stalker”