Delitto di violenza privata Dispositivo dell’art. 610 Codice Penale Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni. La pena è aumentata se concorrono le condizioni prevedute dall’articolo 339. Il delitto è punibile a querela della… Leggi tutto“Delitto di violenza privata”
Autore: Avv. Francesco Meatta
Sottrazione consensuale di minorenni
Sottrazione consensuale di minorenni Dispositivo dell’art. 573 Codice Penale Chiunque sottrae un minore, che abbia compiuto gli anni quattordici, col consenso di esso, al genitore esercente la responsabilità genitoriale o al tutore, ovvero lo ritiene contro la volontà del medesimo genitore o tutore, è punito, a querela di questo, con… Leggi tutto“Sottrazione consensuale di minorenni”
Rimessione del processo
Rimessione del processo Dispositivo dell’art. 46 Codice di procedura penale La rimessione del processo può avvenire “in ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo,… Leggi tutto“Rimessione del processo”
Revisione critica dei disvalori nell’affidamento in prova al servizio sociale
Revisione critica dei disvalori nell’affidamento in prova al servizio sociale Va ricordato che l’affidamento in prova al servizio sociale richiede che, attraverso la partecipazione all’opera di rieducazione, sia positivamente avviato quel processo di revisione critica dei disvalori che hanno determinato la condotta deviante; inoltre, l’affidamento in prova richiede il giudizio,… Leggi tutto“Revisione critica dei disvalori nell’affidamento in prova al servizio sociale”
Persona “disonesta”: dove arriva il limite della continenza
Persona “disonesta”: dove arriva il limite della continenza L’espressione persona “disonesta” è sufficiente a superare il limite della continenza? Invero, la forma comunicativa veicolante l’espressione diffamatoria (persona “disonesta“) supera i limiti della continenza, atteso che la persona viene definita con termini (“disonesta“) gratuitamente denigratori. Occorre tener conto del principio secondo… Leggi tutto“Persona “disonesta”: dove arriva il limite della continenza”
Esclusione della prova liberatoria nel reato di diffamazione
Esclusione della prova liberatoria nel reato di diffamazione Dispositivo dell’art. 596 Codice Penale Il colpevole del delitto previsto dall’articolo precedente non è ammesso a provare, a sua discolpa, la verità o la notorietà del fatto attribuito alla persona offesa. Tuttavia, quando l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la persona… Leggi tutto“Esclusione della prova liberatoria nel reato di diffamazione”
Concussione mediante abuso della qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio
Concussione mediante abuso della qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio Dispositivo dell’art. 317 Codice Penale Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo,… Leggi tutto“Concussione mediante abuso della qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio”
Fonti anonime. Doveri del giornalista
Fonti anonime. Doveri del giornalista Diffamazione a mezzo stampa La giurisprudenza di legittimità è ferma nel ritenere che, in tema di diffamazione a mezzo stampa, l’esimente del diritto di cronaca richieda non solo l’interesse pubblico e la continenza espressiva, ma soprattutto la verità oggettiva o, quantomeno, putativa dei fatti narrati,… Leggi tutto“Fonti anonime. Doveri del giornalista”
Condotta realizzata attraverso “social network”
Condotta realizzata attraverso “social network” Reato di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, comma terzo, cod. pen. Integra, infatti, il reato di diffamazione aggravata ai sensi dell’art. 595, comma terzo, cod. pen., sotto il profilo dell’offesa arrecata “con qualsiasi altro mezzo di pubblicità” diverso dalla stampa, la diffusione di un… Leggi tutto“Condotta realizzata attraverso “social network””
Le censure della motivazione
Le censure della motivazione La costante giurisprudenza della Corte di Cassazione ha sempre affermato che le censure che, a dispetto del formale riferimento alla mancanza, contraddittorietà e illogicità della motivazione, si risolvano in confutazioni della valutazione, operata dai giudici di merito, del compendio probatorio acquisito in giudizio, anche sulla base… Leggi tutto“Le censure della motivazione”
