Giudice di Pace e particolare tenuità del fatto

La giurisprudenza di legittimità ha già avuto modo di affermare che nel procedimento dinanzi al giudice di pace non trova applicazione la causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis C.p., prevista esclusivamente per il procedimento davanti al giudice ordinario. Tale orientamento si basa… Leggi tutto“Giudice di Pace e particolare tenuità del fatto”

Principio di sinteticità degli atti processuali

Il principio di sinteticità degli atti processuali, sia con riguardo al giudice che con riguardo alle parti, è stato introdotto nell’ ordinamento processuale con l’articolo 3, secondo comma, del codice del processo amministrativo, approvato con il Decreto Legislativo n. 104/2010, alla cui stregua, “Il giudice e le parti redigono gli… Leggi tutto“Principio di sinteticità degli atti processuali”

Ordinanza di rigetto: messa alla prova adulti

La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento si pronuncia in merito all’ ambito di impugnabilità dell’ ordinanza di rigetto della richiesta di messa alla prova formulata dalla difesa dell’ imputato si sensi dell’ art. 464 bis Codice di Procedura Penale. Osserva la Corte che… Leggi tutto“Ordinanza di rigetto: messa alla prova adulti”

Giudizio di legittimità: modalità di introduzione del giudizio

I principi che definiscono le modalità di introduzione del giudizio di legittimità sono state elaborate dalla giurisprudenza della Suprema Corte di Cassazione sulla base del disposto di cui all’ art. 366 C.p.C. E’ infatti consolidato orientamento della giurisprudenza di legittimità che il requisito della sommaria esposizione dei fatti della causa,… Leggi tutto“Giudizio di legittimità: modalità di introduzione del giudizio”

Misure cautelari e Sospensione condizionale della pena

Secondo il tenore dell’art. 275, comma 2-bis, C.p.P. sia nel testo attualmente vigente che, peraltro, in quello già precedentemente introdotto a seguito della novella di cui all’art. 4, comma 2, della L. n. 332 del 1995, non è consentita la adozione di misure cautelari privative della libertà personale laddove il giudice… Leggi tutto“Misure cautelari e Sospensione condizionale della pena”

Accessibilità agli edifici privati aperti al pubblico

L’ accessibilità delle persone disabili con riguardo agli edifici privati aperti al pubblico con conseguente eliminazione delle barriere architettoniche è regolamentata in primo luogo da una normativa statale, la Legge 5 Febbraio 1992, n. 104. In particolare, l’ art. 24 “Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche” della suindicata legge prevede al… Leggi tutto“Accessibilità agli edifici privati aperti al pubblico”

Lucy Burns. La lotta per il diritto di voto alle donne

Lucy Burns (Brooklyn, 28 Luglio 1879 – Brooklyn, 22 Dicembre 1966) è stata una suffragista di origine americana, femminista e attivista per il riconoscimento alle donne del diritto di voto. Educata ed istruita grazie anche all’appartenenza ad una una famiglia, cattolica irlandese, dalle ideologie liberali, Lucy Burns si laurea al Vassar… Leggi tutto“Lucy Burns. La lotta per il diritto di voto alle donne”

Sostituzione delle pene detentive e delle pene pecuniarie

La L. 24.11.1981 n. 689, agli artt. 53 e seguenti, prevede la sostituzione delle pene detentive brevi con la semidetenzione o con la libertà controllata o con la pena pecuniaria. Specificatamente  l’art. 53 L. 689/81 recita: ” Il giudice, nel pronunciare sentenza di condanna, quando ritiene di dover determinare la durata… Leggi tutto“Sostituzione delle pene detentive e delle pene pecuniarie”

Interesse e tutela del minore nell’ordinamento interno e internazionale

Il minore, sia in ambito sostanziale che in ambito processuale, è titolare di un interesse superiore e preminente che impone una maggiore tutela. Si tratta di un interesse complesso, articolato in diverse situazioni giuridiche, che hanno trovato riconoscimento e tutela sia nell’ordinamento internazionale sia in quello interno. Quanto al primo,… Leggi tutto“Interesse e tutela del minore nell’ordinamento interno e internazionale”

Foro competente in materia di trattamento dei dati personali

La giurisprudenza di legittimità ha affermato che in materia di trattamento dei dati personali, quando la tutela contro siffatto trattamento venga invocata nell’ambito di un rapporto di consumo, come tale soggetto al disposto dell’art. 33, lettera u), del D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206 il foro ivi previsto prevale su… Leggi tutto“Foro competente in materia di trattamento dei dati personali”