La natura della riconciliazione tra i coniugi si ricava dal ripristino della “comunione spirituale e materiale” propria del matrimonio, e, per converso, trova fondamento nell’art. 1 della Legge 1 dicembre 1970, n. 898, che stabilisce che Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile, quando,… Read more“La natura della riconciliazione tra i coniugi”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO CIVILE
Ricorso per cassazione
Il ricorso per cassazione ai sensi dell’art. 606, comma 1, C.p.P. può essere proposto per i seguenti motivi: a) esercizio da parte del giudice di una potestà riservata dalla legge a organi legislativi o amministrativi ovvero non consentita ai pubblici poteri; b) inosservanza o erronea applicazione della legge penale o… Read more“Ricorso per cassazione”
Estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie
L’estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie, di natura deflattiva del processo penale, è disciplinato dall’art. 35 del D.lgs. n. 274 del 2000 che stabilisce: 1. Il giudice di pace, sentite le parti e l’eventuale persona offesa, dichiara con sentenza estinto il reato, enunciandone la causa nel dispositivo, quando l’imputato… Read more“Estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie”
Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente
L’art. 353 bis C.p. disciplina la fattispecie delittuosa della “Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente” nell’ambito del procedimento amministrativo: “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque con violenza o minaccia, o con doni, promesse, collusioni o altri mezzi fraudolenti, turba il procedimento amministrativo diretto a stabilire… Read more“Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente”
Domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Inammissibilità
La domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio è inammissibile nell’ipotesi di riconciliazione tra i coniugi, ovvero quando gli stessi hanno ricostituito il consorzio familiare nell’insieme dei suoi rapporti materiali e spirituali. Giova, al riguardo, premettere: a) che la declaratoria di cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del… Read more“Domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio. Inammissibilità”
La riconciliazione tra i coniugi separati
A norma dell’art. 154 C.c.: “La riconciliazione tra i coniugi comporta l’abbandono della domanda di separazione personale già proposta.“ Ovvero ai sensi dell’art. 3, comma 2 L. 898/1970 e successive modifiche: Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere domandato da uno dei coniugi nei casi in… Read more“La riconciliazione tra i coniugi separati”
Riavvicinamento occasionale dei coniugi
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza che si riporta in commento affronta la questione inerente il riavvicinamento occasionale dei coniugi intervenuto dopo la separazione che si sostanzia nella ripresa della convivenza tra gli stessi. Nel caso di specie i coniugi sarebbero tornati a convivere dopo la sentenza di… Read more“Riavvicinamento occasionale dei coniugi”
Nullità della citazione
La “Nullità della citazione” quando il petitum sia stato del tutto omesso o sia assolutamente incerto, oppure quando l’esposizione dei fatti costituenti la ragione della domanda è disciplinata dall’art. 164, comma 4, C.p.C. La citazione è altresì nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto il requisito stabilito nel numero… Read more“Nullità della citazione”
Assegno di divorzio
L’assegno di divorzio viene disciplinato dall’art. 5 comma 6 della Legge sul divorzio (L. 898/1970) che stabilisce che “Con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale, tenuto conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione, del contributo personale ed economico… Read more“Assegno di divorzio”
Decoro architettonico. Tra legge e regolamento condominiale
Il c.d. decoro architettonico in ambito condominiale trova una specifica tutela nell’art. 1120 C.c., laddove vieta “le innovazioni che possano recare pregiudizio alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, che ne alterino il decoro architettonico o che rendano talune parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un… Read more“Decoro architettonico. Tra legge e regolamento condominiale”
