Il reato di “Molestia o disturbo alle persone” è disciplinato dall’art. 660 C.p. che stabilisce che “Chiunque, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero col mezzo del telefono, per petulanza o per altro biasimevole motivo, reca a taluno molestia o disturbo è punito con l’arresto fino a sei… Leggi tutto“Molestia o disturbo alle persone”
Categoria: LECTIO DI DIRITTO PENALE
Concorso di persone nel reato. Elemento soggettivo
Il Concorso di persone nel reato è disciplinato dall’art. 110 C.p. “Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita, salve le disposizioni degli articoli seguenti“. In tale contesto occorre verificare la sussistenza dell’elemento soggettivo del reato concorsuale, posto che, come da tempo… Leggi tutto“Concorso di persone nel reato. Elemento soggettivo”
Disciplina sull’assenza
La Legge 28 Aprile 2014, n. 67 ha introdotto la nuova disciplina sull’assenza e riformato la disciplina sulla contumacia e, in particolare, ha disposto all’art. 9 (Modifiche al codice di procedura penale in materia di udienza preliminare) la sostituzione al comma 1 dell’articolo 419 C.p.P. delle parole: «non comparendo sarà… Leggi tutto“Disciplina sull’assenza”
Concorso anomalo nel reato
Il Concorso anomalo nel reato è disciplinato dall’art. 116 C.p.: Qualora il reato commesso sia diverso da quello voluto da taluno dei concorrenti, anche questi ne risponde, se l’evento è conseguenza della sua azione od omissione. Se il reato commesso è più grave di quello voluto, la pena è diminuita… Leggi tutto“Concorso anomalo nel reato”
Giudizio di bilanciamento tra circostanze aggravanti e attenuanti – “privilegiate”
Il giudizio di bilanciamento tra circostanze aggravanti e attenuanti si ricava dal dispositivo dell’art. 69 C.p. (primo, secondo e terzo comma): Quando concorrono insieme circostanze aggravanti e circostanze attenuanti, e le prime sono dal giudice ritenute prevalenti, non si tien conto delle diminuzioni di pena stabilite per le circostanze attenuanti,… Leggi tutto“Giudizio di bilanciamento tra circostanze aggravanti e attenuanti – “privilegiate””
Ingiuria o diffamazione? Differenze
Accade sovente che la qualificazione del fatto possa delinearsi, a seconda dei casi, come ingiuria o diffamazione e viceversa, soprattutto nei comportamenti on line, rimarcando la partecipazione della persona offesa alla conversazione “incriminata“. Per affrontare il tema in discorso, appare preziosa la sentenza della Corte di legittimità, sezione n. 13252… Leggi tutto“Ingiuria o diffamazione? Differenze”
Diversa qualificazione giuridica del fatto
La diversa qualificazione giuridica del fatto rispetto all’originaria imputazione, all’esito dell’istruttoria dibattimentale, non attribuisce all’imputato il diritto alla rimessione nel termine per la scelta di riti alternativi (Cass., Sez. 5, n. 13597 del 12/03/2010). La questione di legittimità costituzionale dell’articolo 521 C.p.P. (Correlazione tra l’imputazione contestata e la sentenza), Nella… Leggi tutto“Diversa qualificazione giuridica del fatto”
Diffamazione a mezzo stampa
La diffamazione a mezzo stampa si realizza attraverso l’offesa all’altrui reputazione e trova una disciplina giuridica nell’art. 595, comma 3, C.p., “Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre… Leggi tutto“Diffamazione a mezzo stampa”
Efficacia probatoria delle dichiarazioni rese dalla parte offesa
Le linee interpretative circa l’efficacia probatoria delle dichiarazioni rese dalla parte offesa nell’ambito del processo penale sono enunciate dalla sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, n. 41461/2012 che afferma che “le regole dettate dall’art. 192 C.p.P., comma 3, non si applicano alle dichiarazioni della persona offesa, le quali… Leggi tutto“Efficacia probatoria delle dichiarazioni rese dalla parte offesa”
Sequestro di persona a scopo di estorsione
Il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione è disciplinato dall’art. 630 C.p.: “Chiunque sequestra una persona allo scopo di conseguire, per sé o per altri, un ingiusto profitto come prezzo della liberazione, è punito con la reclusione da venticinque a trenta anni. Se dal sequestro deriva comunque… Leggi tutto“Sequestro di persona a scopo di estorsione”
